31 gennaio 2010

29 gennaio 2010

Sogni infranti

Ti getterai mai
a ginocchia scoperte
sui vetri rotti?
me lo chiedo,
non mi rispondo,
ed io l'ho già fatto.

25 gennaio 2010

Haiku 1

Capelli sciolti                                        Semplicemente
cadono sulle spalle                              ti sciogli i capelli
tumulto in me                                        spalle coperte

ma quello che mi piace di più è questa fusione:

Semplicemente
ti sciogli i capelli
tumulto in me

scoprite cosa sia l'haiku

24 gennaio 2010

La foto

Ho visto il tuo volto,
assonnato,
in una foto,
e quasi tutti i giorni,
lo rivedo a scuola,
quel tuo splendido volto,
ed ogni volta è
come se fosse la prima,
la prima, di cui non ho ricordo,
forse non c'è mai stata,
forse è ancora.
Ma ho visto quella foto,
ed il mio cuore si è
rigato dell'ennesima
goccia d'amore.

17 gennaio 2010

Infinito

Per boschi rigogliosi
e verdi prati
stupito, passeggio,
deserti di sassi
che a volte si sbriciolano
in lande sabbiose;
ed ecco la spiaggia,
steso, sul mio volto
la luce delle stelle, ed
infinite rivoluzioni,
eclissi, nubi, ed
ora, granelli.
Troppe cose qui intorno
per essere viste e percepite,
anche solo capite,
aghi di dubbio mi trapassano:
una fra tante bambole
voodoo del genere umano;
non una domanda
per riassumerle tutte,
ne la verità per
salvare l'anima.
Solo costanti dubbi,
ed allora inventiamo risposte,
per schiantarci a terra e
farci male, piuttosto
che cadere all'infinito.

[...]

[...]
penso
[...]
e non capisco.
Non c'è niente:
solo questa matassa
che non mi fa arrivare
sangue al cuore,
e non capisco,
e ragiono,
ma sono nodi che non
riuscirò mai a
sciogliere.

Litigi

Urla e cattiveria,
parole avvelenate,
accuse.
Certo, a volte si litiga
ma se la rabbia
straripa anche
dagli occhi,
con lacrime,
che senso ha continuare?
Se la ragione viene meno
anche le parole perdono significato
ed allora furia e pazzia
imperversano nella nostra mente.
Invece che aiutarvi
uccidete i vostri cuori,
insieme.

Il cammino

Fuorvianti segnali
verso nessun luogo
mi conducono in questo
errante viaggio, che confonde
sosta e cammino
stanchezza e riposo;
e ci confondiamo
su oscure vie perdute
battute dal vento e
ricoperte di sabbia, dove
vige il rumore del nulla,
e camminando fra blocchi
di cemento, che non ci
fanno baciare dalla luce
del sole, ormai abbiamo
anche dimenticato cosa
significhi vivere
veramente.

12 gennaio 2010

Vorrei

Vorrei andare in un luogo
dove la notte non vi siano luci,
dove ci sia il buio vero,
e che la mia fronte
fosse baciata solo dalle stelle
e dalla luna, e capire
cosa sia veramente l'universo, e
forse anche cosa sia il buio, e
non avere pensieri, contemplare
tale meraviglia celeste, e capire
se esista Dio, se esista tutto o
non esista niente, e non
avere lancinanti dubbi, ed
avere voglia di non farsi domande, ed
avere te.

Grigio cielo

Sorto il sole
uno squarcio fra le nubi
fa sanguinare il cielo
e dopo la pioggia,
le vie della città,
umida e bagnata,
con pozzanghere riflettono
il grigio di un
cielo infelice.

Risvegli

Nell'attività della mia vita
la voglia di non avere sonno:
ed è come se questa notte
avessi dormito meno di un minuto.

10 gennaio 2010

Paolo

Francesca,
ormai non restano
che singhiozzi di pianto
infranti su parole e ricordi
troppo dolorosi;
amarti è stato così semplice,
è stato naturale
come la rugiada del mattino
che ora scende dai miei occhi,
ed ho amato ammirare i tuoi
e baciare la tue labbra mi ha
fatto capire che fuoco mi ardesse
il petto, ma troppo presto
è stato trapassato dalla lama
dello Sciancato; ora
questo indissolubile abbraccio
ci legherà in eterno, e
così divetiamo una cosa sola,
un dolore solo, puniti per
aver commesso un solo,
innocente peccato.

5 gennaio 2010

Il profumo

Quel mattino mi sono svegliato stanco,
mi sono girato sul fianco,
e come la luna di notte,
hai illuminato il mio viso,
poggiavi la testa sulla tua
soffice chioma, sempre
profumata di bellezza,
ed io ho annusato quel profumo
a pieni polmoni, e se
poi non è accaduto nulla,
ed ora soffro,
soffrirei altrettanto
per annusarti ancora i capelli
e guardare il tuo splendido viso.

Scettico

Troppo spesso voglio scrivere,
anche se la mia mente è vuota,
ed in quei momenti comprendo
che forse neppure alla poesia
sono avvezzo,
ed i dubbi sono sempre troppi,
sottili ed annodati,
come piccoli lacci,
e penso che forse sbaglio
ed in pieno uso scettico,
insieme a tutti i cattivi pensieri,
anche io annego nell'opprimente
dubbio dell'esistenza del tutto...

3 gennaio 2010

Come il cielo

I tuoi occhi:
sole,
che tramonta in
complessi pensieri,
e sorge in
semplici sorrisi;
cielo,
il tuo viso,
dove piccoli nei
decretano costellazioni
infinite per gli occhi
immense per la mente;
ed i tuoi capelli,
ostinatamente mossi
come i tuoi ragionamenti,
tramutati in tempesta
nella mia mente,
trasmessi in silenzio
dal tuo loquace sguardo.

Tempo

L'orologio batte il Tempo,
non ha tasti per essere spento,
non si può fermare.
Ci mastica come gomma,
fa vincitori e vinti,
guarisce e ferisce,
fa poggiare la polvere
sulle nostre fiacche anime;
cerchiamo di goderlo,
di suddividerlo, di misurarlo,
ma esso è troppo impossibile ed enorme
per stare dentro dodici numeri.

Ma ero felice...

Un cuscino profumato
dove più che
vivere
facilmente si
annega,
e benchè il
pessimismo
mi uccida,
con luminosa lama
di realtà,
amerò morire
nei ricordi
del calore
delle persone che amo
che è maggiore
di quello del
sangue versato.

Goccia

Goccia di rugiada
sulle tue labbra,
TUO,
in balia del tuo desiderio,
muoio d'amore
sulla tua rosea pelle;
ma fai un solo gesto:
scacciami,
asciugandomi di parole;
accoglimi,
fammi vivere una realtà
nuova,
bruciami ancora.