1 ottobre 2011

Metri di mare

Dove giunge questa spiaggia
che si stende fino a ledere
il lieve limite dei monti?
L'acqua drena nella sabbia
e più giù giunge, ormai
lontana dalle onde.

La mia vita si sfilaccia
ed ogni fibra si lega
ai granelli di sabbia:
frammenti di diversi
ricordi.
Cercavo l'intreccio
di questa vita distratta
ma è solo corda sfatta
ed ingarbugliati nodi.

Così questa vita si sfilaccia
e l'acqua drena
ancora più a fondo
nella sabbia,
resta la luce prima del buio
e nuove fonti da trovare
presso il lieve digradare
dei monti.

30 settembre 2011

Gli alberi spogli

Ascolta: ho incontrato nei versi
la gioia che dura,
la felicità degli altri.
Io scrivo con cura
la verità dei miei giorni;
l'amore per me è finito,
ora incontro la vita:
la mia notte più scura.

C'erano giorni assolati
e risi di visi passati;
a volte ho ancora quel riso
illuso sul viso marhiato.
Ma non è più la vita di prima.
Cadevano le foglie da chiome
illuminate fin sui nostri
corpi di minuscoli bambini
stesi a terra perché a volte
ci facevamo male
ed assaggiavamo l'amaro
di questo nostro esistere
sotto i raggi del sole.
Ora le mie ginocchia sono intatte,
non perdo sangue da tempo,
ma come quelle foglie morte
sotto i miei primi passi,
mi disintegro lento.

Allora poggio la testa al muro
e vivo una pienezza
di dolore.

20 marzo 2011

Delusione primaverile

è primavera.
si prospetta l'estate calda,
torbido incesto
di noia e torpore.
l'inverno mi abbandona
muto e mite:
speravo in un giorno
di ghiaccio e di gelo
per guarirmi
ma nulla
è più freddo
del mosto rappreso
nella mia botte
di carne

16 marzo 2011

Il mio bruco

Vedo cose multiformi
Sento voci senza contorni
Riconosco nella mente
fori neri del mio bruco
che brucia altri boccioli nel
braciere della pipa e
lascia una scia di fumo denso;
lo sento nelle narici, intenso e
lo seguo ma non posso trovarlo
così mi perdo presto in un
percorso infinito
senza inizio,
senza fine

12 marzo 2011

Strisciare

Scopro due antenne brevi
nella mia fresca insalata,
lente ed attente
fra foglie larghe
scrigno di vita umido
nel loro guscio, giaciglio
che accoglie la mia mente;
naturalmente striscio nel
fatale percorso costretto e
sbavo la convulsa
metamorfosi verso l'esilio
mentale del mio
sonno: fetale
sogno che mi dice
animale sconfitto

6 marzo 2011

Risposte

Incontro quantità di occhi
sul mio percorso
di meta in meta,
e sono fiamme di ardori diversi,
diverse luci su un buio
uguale.
Incontro numeri di labbra
sul mio percorso
di volto in volto,
che mi dicono infinite frasi diverse
e mi confondono fra voci acute,
gravi.
Incontro uomini e donne
sul mio percorso,
che si dicono, che si mostrano,
che mi chiedono chi si
ricorderà di loro, ma
conosco solo il mio silenzio,
ed anch'io cerco
la stessa risposta.

7 febbraio 2011

Autunno

Alberi nudi.
Fanciulle danzano
sulle foglie secche,
la pioggia le sorprende
nella loro corsa
vento fra i capelli
i loro tacchi il futuro
della nuova stagione.

22 gennaio 2011

Bagagli pesanti

Li distinguo bene
mentre risuonano
negli angoli
e nelle strade,
sanno di sudore
e fanno il rumore
degli anni rinchiusi
in un bagaglio:
quello che apro e scopro
contenere il ricordo
di voci vere
e volti vani.

Impressionismo

Il sole straripa
sui prati brillanti e
l'ombra frastagliata
è colta ad olio,
Luce!
Nell'ombra colorata
gli uccellini stanno
immobili seduti
da un'impressione eterna.

Sotto i lampioni

La luna lampionata
scova volti impauriti
nel cielo inchiostrato
quando soffio veloce
tra le lenzuola
dell'eco immobile
e nelle lame
piantate a terra
vedo il sole
riflesso nell'orizzonte
lontano

Haiku

Balzo di bimbo
fuga d'augelli lesti
frusciar piumato

6 gennaio 2011

Le cose vere

Mi piacciono le stelle
che mi sorprendono
dopo la pioggia.
Mi piace il freddo
e quando dopo
mi raggomitolo fra le coperte.
Mi piace il buio,
dove sono una
emozione di me stesso.
Mi piacciono
le cose inutili,
senza significato,
perchè in esse riscopro
sempre l'irraggiungibile
semplicità della
mia vita.