Fumo leggero si spande nell'aria:
l'incenso brucia e lento si consuma,
la cenere cade, fragile e leggera,
come i fiori di primavera.
Lì vicino quei tasti bianchi e neri
del pianoforte mi risuonano in testa
di dolci melodie, e ne ho piacere.
E' arte questa vita,
la ricerca del piacere è come quella del pittore
che coglie le persone dallo sguardo
e ce le dona con una pennellata.
E' poesia questa vita,
che ci libera alla ricerca
del nostro io disperso;
è il nostro corpo a creare
l'antitesi dell'uomo:
il vortice dell'anima
nello scrigno dei sensi,
infinitamente finito.
28 giugno 2010
27 giugno 2010
Convulsioni
Carichi la tua pistola,
amante perduto,
ed in ultimo
chiudi gli occhi
guardi l'universo
ed in un istante
la polvere si immobilizza
e gli uccelli spiccano il volo;
ma,
la canna gelata sulla lingua
ti ricorda il freddo della Morte.
BANG
un'ultima folata di vento
ed è ancora violenza perpetua
su un'anima che lascia
il suo corpo a terra
agonizzante in violenti spasmi convulsi
di fiotti di sangue che non macchiano
solo le sue labbra
ma il mondo intero.
amante perduto,
ed in ultimo
chiudi gli occhi
guardi l'universo
ed in un istante
la polvere si immobilizza
e gli uccelli spiccano il volo;
ma,
la canna gelata sulla lingua
ti ricorda il freddo della Morte.
BANG
un'ultima folata di vento
ed è ancora violenza perpetua
su un'anima che lascia
il suo corpo a terra
agonizzante in violenti spasmi convulsi
di fiotti di sangue che non macchiano
solo le sue labbra
ma il mondo intero.
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