18 febbraio 2010

Col nulla

Scambiarmi col vento
e la polvere
soffiata via; vuoto,
lungo il nulla.
Mi uccido nel
dubbio dell'esistenza
di esso stesso,
per la polvere,
per il vento;
aria che tira
e mi scheggia,
aria malsana, mi
fa respirare male
e provare dolore

Sogni

Ho sonno,
ed è come se
i miei occhi
si bagnassero
di gocce d'inchiostro,
lo sguardo si
offusca e
nella mente si
insinuano pensieri
e desideri reconditi,
finisco per sognare
a volte tutto, altre
niente: fili d'erba
lunghi quanto i
capelli di una
donna, e
colline
come seni,
una nuova natura.
Ed alla fine
mi sveglierò
sempre nello stesso
luogo, sempre a
mani vuote, ma
con mille luoghi
in testa e tutto
il resto fra
i pensieri: e
forse avrò capito
quale sia la vera
ricchezza, perchè,
in realtà, ci
nutriamo di sogni.

11 febbraio 2010

Souvenir veneziano

Appesa al muro
c'è una maschera
di carnevale
rossa bianca ed oro,
ha una perla sulla
fronte, ed un naso
perfetto, le labbra
minute, e due fori
neri; è davvero
bella. E con gli occhi
cerco in quel buio
notturno le stelle;
ma tutto è vano:
cerco malamente
la luce nel buio
e non la trovo mai,
perchè è davvero
bella, ma solo una
maschera da
indossare.

5 febbraio 2010

Rinaldo

Un pavone apre la sua coda,
ed è bello, ed ammiro tutti quei suoi
occhi, per giungere infine ai tuoi,
oh mia dolce Armida,
che sei tanto bella, che ti specchi
e ti contempli, ed io ti imito
specchiandomi nei tuoi profondi
occhi, io che sono tuo servo,
che le armi ed i compagni abbandonai,
per poterti così ammirare,
maga del mio cuore;
ora ti sussurro dolci parole,
tanto dolci che il tuo viso
s'illumina d'un bel sorriso,
e nel vento di questo caldo meriggio,
i tuoi capelli sparsi sono
intrecciati dalle tue belle mani, come
nessun'altra donna sa fare;
e non vedo altro che te,
e non penso altro che te,
maga del mio cuore,
strega della mia anima.

2 febbraio 2010

Excrucior

E mi tormento
costantemente,
mi struggo con
forza, mi
frustro.
Mi chiedo perchè
non la smetta,
non mi rispondo,
e mi tormento