1 dicembre 2010

Sedie vuote

Se un giorno ti vedessi
salire dal fondo della strada
ti preparerei una sedia
per sederci insieme
e dirci parole ormai
scavalcate dal tempo;
ma mi stupisco non vedendoti
della debolezza del mio cuore
per le lacrime perse,
mentre con lo sguardo seguo
le ombre a dissolversi
in cui spero di trovare
un volto mai dimenticato
ed una carezza gentile.

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