1 dicembre 2010

Il verbo dei cari

Afose proposte
saltano i gradini
per giungere al mio orecchio
infelice ad accoglierle
ed il verbo dei cari
mi romba in testa
con struggente bramosia;
la notte ha bisogno di silenzio
perchè l'oscuro celi
il dolore:
mentre il buio mi avvolge con
grazia,
il colore sfuma
infine all'oggi
del mio sogno
perpetuo.

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