Il sole declina
lento ad immergersi
nel luminoso mare,
i lampioni e le finestre
si illuminano lentamente
nella luce soffusa
dalla vita lontana,
nella tenebra sfumata
il mio volto avanza
marcato dai segni
di domande irrisposte;
il mio tardo pomeriggio
crepuscolare
mi abbraccia
mutando in silenzio
le urla ribelli
del mio spirito
inquieto.
1 novembre 2010
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