Quando mi sono seduto al mio tavolo
ho cercato nel passato,
l'ho percosso perchè mi dicesse di più
di quanto finora mi avesse fatto capire;
ma poi mi sono accorto che l'odore del vento
era cambiato,
ed era fresco e pungente,
perciò mi sono distratto
e mi sono sentito vuoto e spento,
mi sono sentito come una sigaretta al vento:
finita prima di potermene accorgere,
e l'ultima cosa che ricordo è il fumo
che si perde nella nebbia.
18 settembre 2010
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