Nel mio corridoio,
il silenzio,
mi spacca i timpani
e nel profondo di questo
arcano suono
vedo ombre;
fischi del remoto
mi spaventano e
mi fanno fuggire,
ombre di mostri e
di persone
mi ricordano sempre
che non posso
coprirmi gli occhi
davanti a me stesso.
9 settembre 2010
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