12 settembre 2010

Contatti

Tocco la collanina di mio padre,
ed è gelida come il marmo su cui l'ho trovata,
la sento pesante: è carica di ricordi,
se dovesse rompersi si sgretolerebbe
perdendo tutte le sue memorie,
come sabbia di una clessidra.
Tuttavia la vedo risplendere:
la colpisce un bagliore di luce
che attraversa la finestra aperta;
la giornata è splendida,
ma il vento mi consiglia di chiudere
perchè sa che le nubi
corrono veloci, senza pietà e senza meta,
con il loro freddo penetrante,
e allora dovrò imparare a sostenere il peso del ricordo,
per fare pace col passato
e vedere altre giornate di sole
nel mio futuro.

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