Strane figure
tediano il mio sguardo,
la notte:
volti sottili e snelli
avvolti di ombra.
Strani dei mi turbano,
e fissano i miei desideri
bramandoli.
Mie creazioni forse,
occhi di zaffiro
in uno specchio di vetro,
ombre di ebano
su un suolo scalfito.
Delicato vetro al centro
dono bagliori
di vita
a ciascuno degli occhi
dei miei fantasmi
di marmo.
30 agosto 2010
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento