28 giugno 2010

Vivere

Fumo leggero si spande nell'aria:
l'incenso brucia e lento si consuma,
la cenere cade, fragile e leggera,
come i fiori di primavera.
Lì vicino quei tasti bianchi e neri
del pianoforte mi risuonano in testa
di dolci melodie, e ne ho piacere.
E' arte questa vita,
la ricerca del piacere è come quella del pittore
che coglie le persone dallo sguardo
e ce le dona con una pennellata.
E' poesia questa vita,
che ci libera alla ricerca
del nostro io disperso;
è il nostro corpo a creare
l'antitesi dell'uomo:
il vortice dell'anima
nello scrigno dei sensi,
infinitamente finito.

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