25 aprile 2010

Notte

Dal mare
sale per il porto
un'aria salmastra
che per le strade
si gonfia
di odori di cibi e
di sporcizia
e vaga,
compagna di
anime perse,
dove non c'è più differenza
fra crosa e caruggio,
incontrando stranieri e
volti noti,
figli del mare
e della povertà
ma tutti accomunati
da un grande vuoto
che colmano
con l'ebbrezza
di un'ultima sigaretta
ed un ultimo bicchiere di vino

Nessun commento:

Posta un commento