Compagni,
non dividetevi ora,
che lo sforzo è stato
greve ed insanguinato
delle morti degli amici
con cui crescemmo ed imparammo,
come fratelli,
e se ora quest'otre
trabocca della giusta brezza
non soffriate
del fatto che ve ne nasconda
origine e contenuto;
non voglia l'uomo
sapere ciò che per natura gli si nega:
come hanno deciso per altri
gli Dei,
decideranno anche per noi,
fino alla morte.
11 marzo 2010
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