Mi sento schiavo,
la libertà è altrove:
non sul mondo,
non col corpo;
con la mente,
perchè siamo liberi
decidendo di esserlo,
siamo liberi da soli,
non in gruppo,
e questa società
mi rende schiavo:
schiavo del corpo
che non vorrei avere,
schiavo del tempo
che non vorrei subire,
morto dove sembra
di vivere
e libero dove forse
non vivrò mai.
11 marzo 2010
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento